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Cause di perdita dell’udito

Una delle principali cause della perdita dell’udito è l’invecchiamento; un altro motivo comune per la perdita dell’udito è l’esposizione al rumore. Tutti noi perdiamo il nostro udito prima o poi. La perdita dell’udito è una conseguenza naturale dell’invecchiamento.
La nostra capacità uditiva peggiora dai nostri primi 30/40 anni e poi quando raggiungiamo i 50/55 anni. Più della metà di tutte le persone con problemi di udito sono in età lavorativa.
Altro motivo comune per la perdita dell’udito è l’esposizione al rumore. Viviamo in un mondo rumoroso. Il rumore può venire dal nostro lavoro o dall’esposizione volontaria al rumore ( motori, musica, uso crescente di lettori MP3 e altro).
La perdita uditiva può verificarsi anche a seguito di malattie, infezioni o farmaci. Essa può essere ereditaria o il risultato di un danno fisico per le orecchie o gravi lesioni alla testa.

Potrei avere una perdita uditiva

La maggior parte dei casi di perdita dell’udito si sviluppano gradualmente.
Per questo motivo, i sintomi sono spesso difficili da riconoscere.
Il primo passo nel trattamento di ipoacusia è rendersi conto che c’è un problema e che spesso non ci si accorge che si soffre di una perdita dell’udito.
Alcuni sintomi possono essere: difficoltà nel sentire qualcuno che vi chiama da dietro, difficoltà nel comunicare in un piccolo gruppo di persone, tenere la TV ad un volume alto, non capire cosa ti stanno dicendo al telefono.
Una perdita d’udito non curata può avere una serie di conseguenze personali, psicologiche, fisiche e sociali.

I sintomi di perdita dell’udito

Il primo passo nel trattamento è rendersi conto che c’è un problema.
Spesso ci vuole del tempo per accettare che si soffre di una perdita dell’udito. Se si verificano alcuni dei seguenti segni di danni all’udito, è necessario contattare il medico di famiglia o un otorino e fare un audiogramma:

difficoltà di udire bene un programma alla TV, o i famigliari dicono che il volume del televisore è troppo alto;

un frequente bisogno di chiedere alle persone di ripetere quello che hanno detto;

difficoltà di sentire qualcuno che chiama da dietro o da un’altra stanza;

difficoltà di comunicare in ambienti rumorosi, ad esempio al bar, ad una festa, in auto;

difficoltà di sentire il campanello o lo squillo del telefono;

per capire quello che una persona ti sta dicendo, devi aiutarlo leggendo il labiale;

ci si deve davvero concentrare per riuscire a capire qualcuno che sta parlando.

Se si verificano 2 o 3 di queste situazioni, potrebbe essere affetto da una perdita uditiva.
Ci si può accorgere che la propria vita sociale sta soffrendo troppo a causa di una difficoltà di comunicazione. Si può anche cercare di evitare incontri sociali o altre situazioni in cui si corre il rischio di incomprensioni o di non sentire quello che gli altri dicono.

Audiogramma

L’audiogramma è un grafico che fornisce una descrizione dettagliata della vostra capacità uditiva.
Sulla base dell’audiogramma l’otorino, l’audiologo o l’operatore sanitario può dire se siete affetti da perdita dell’udito e in caso affermativo, determinare quanto grave.
L’audiogramma mostra la vostra soglia uditiva alle varie frequenze.
Per soglia uditiva s’intende il suono che si ode, prima che sia impercettibile.
Una soglia compresa tra 0 e 25 dB è considerata normale. L’asse orizzontale dell’audiogramma, rappresenta la frequenza del suono o tono misurato in Hertz (Hz).
L’asse verticale rappresenta il volume del suono o intensità che si misura in decibel (dB).
Le frequenze comprese tra i 500 Hz e i 3000 Hz sono più comunemente utilizzate durante la normale conversazione.

Perdita di udito legata all’età - Presbiacusia

Man mano che invecchiamo perdiamo il nostro udito. Alcune persone hanno una perdita d’udito legata all’età prima degli altri. La perdita d’udito legata all’età è chiamata presbiacusia.

Sintomi
La maggior parte delle persone con la perdita uditiva legata all’età (presbiacusia) presentano un declino nella loro capacità di sentire i suoni ad alta frequenza (i suoni acuti). Nel parlato, i suoni con alte frequenze sono le consonanti come la t, s, k, p ed f.
Un altro indicatore è che le voci maschili si odono in modo più chiaro rispetto le voci femminili.

Trattamento
Non esiste una cura per la presbiacusia, ma ci sono una serie di cose che possono aiutare a mantenere una vita normale. Certamente gli apparecchi acustici aiutano a sopperire al deficit manifestatosi. È anche possibile ottenere dei risultati usando gli amplificatori telefonici o altri dispositivi per deboli d’udito.

Cause
La presbiacusia, può essere ereditaria o spesso i fattori ambientali sono anche la causa principale. Per esempio, l’esposizione ripetuta a rumori forti è dimostrato che è una delle cause principale della presbiacusia.

Prenditi cura delle orecchie

Di seguito alcuni buoni consigli su come prevenire la perdita d’udito. Le orecchie sono organi delicati, quindi è necessario prendersi cura di loro. Questo potrebbe prevenire la perdita causata da eccessivo rumore o da patologie.

Rumore

Essere consapevoli del rumore sul posto di lavoro. Il livello sonoro non deve superare gli 85 dB. Se lo fa, ridurre il livello di rumore o indossare gli otoprotettori (tappi antirumore).
Abbassare il volume del televisore, stereo o walkman.
Indossare tappi per le orecchie se si va ai concerti rock o locali notturni. Non sostare vicino agli altoparlanti.
Indossare le cuffie se si utilizzano apparecchiature rumorose quali trapani, tagliaerba, etc.

Corpi estranei

Non usare in modo improprio il cotton fioc.
L’uso di acqua non perfettamente pulita può causare delle infezioni alle orecchie.

Le malattie possono portare alla perdita dell’udito

Le malattie come l’otite media, l’otosclerosi, la Sindrome di Usher, spesso possono causare una perdita uditiva. L’udito può essere anche danneggiato dall’acufene, dalla Malattia di Mènière, da tumori acustici o da un trauma acustico. Anche se le cause più comuni sono il rumore eccessivo e l’invecchiamento.

Gli apparecchi acustici migliorano la qualità della vita

L’uso di apparecchi acustici provoca un significativo miglioramento della qualità della vita delle persone audiolese. Di seguito:

gli apparecchi acustici migliorano la qualità complessiva della vita per la maggior parte degli utilizzatori;

i parenti delle persone protesizzate notano un funzionamento cognitivo migliore rispetto chi non utilizza le protesi;

le persone audiolese portatrici di protesi acustiche hanno una maggiore fiducia in se stessi, grazie alla migliore comunicazione con terze persone;

gli apparecchi acustici aiutano a ridurre il deterioramento della funzionalità psichica a causa dell’ipoacusia;

i portatori di protesi acustiche sono più propense a socializzare con altre persone.

Abituarsi all’apparecchio acustico

Il primo uso di un apparecchio acustico può essere un po’ traumatico per alcune persone.
La maggior parte delle persone non udenti, hanno aspettato troppo tempo prima di ricorrere alla protesi acustica e spesso hanno dimenticato cosa vuol dire avere un udito normale.
Questo è il motivo per cui voci e rumori possono sembrare a volte troppo forti quanto si utilizza un apparecchio acustico per la prima volta.

Ecco qualche buon consiglio per chi utilizza la protesi per la prima volta:

non si può paragonare l’apparecchio acustico all’occhiale. Quando si utilizzano gli occhiali per la prima volta, si vede subito la differenza, ma con gli apparecchi acustici ci si deve abituare un po’ alla volta;

è necessario avere un buon dialogo con il proprio fornitore (tecnico audioprotesista) della protesi. Questo significa avere un buon dialogo collaborativo e non desistere se crea inizialmente qualche fastidio;

chi indossa un apparecchio acustico per la prima volta deve essere seguito anche dal punto di vista psicologico;

parlare con altre persone che soffrono di problemi d’udito e che utilizzano gli apparecchi acustici.

Guida sicura

Con l’avanzare dell’età le capacità di reazione rallentano inesorabilmente. Per quanto si possa essere degli automobilisti esperti e prudenti, è inevitabile che a risentirne sia anche la sicurezza e l’attenzione della guida.
Non a caso, dopo i 65 anni il numero degli incidenti al volante tende ad aumentare.
Oltre a monitorare periodicamente la vista, quindi, è bene sottoporsi ad un controllo dell’udito almeno una volta all’anno. L’uso degli apparecchi acustici eventualmente prescritti dal medico non è importante solo per sentire bene i suoni provenienti dal televisore o riuscire a partecipare alle discussioni, ma anche per percepire importanti segnali mentre si è alla guida del proprio veicolo.

@2020 by Cristiana Gianese